Tequila Suicide, ovvero perchè investire ancora nelle giovani promesse.

In uno strano periodo legato alla mia adolescenza, sentii dire da uno dei pilastri artistico-culturali di mio padre che “I giovani sono solo rami secchi che vanno potati ed estirpati. Che sono un cancro legato alla speranza.
Era Keith Richards, e parlava dei gruppi musicali emergenti.
Io e Diandra Elettra Moscogiuri siamo qua per dire al caro Keith: te stai a sbaja’.
Sul serio.
Perchè quello che ho finito di leggere qualche mese fa è stato l’ennesimo prototipo della dimostrazione che il talento esiste, ed è ancora vivo tra le mani e tra gli spasmi di ogni artista che non si definisca tale (perchè è sottile: chi ha talento non lo rivendica, agisce in silenzio).teq

Tequila Suicide è un grido illuminato in una stanza buia.
Diandra ha un megafono al posto della voce, e non ha paura di usarlo.

Quello che fa la nostra autrice è descrivere in maniera letale tutto ciò che è una realtà non sempre affrontata, per un semplice motivo: paura.
Gideon sembra uscito da un film di Sofia Coppola, e finisce nel tugurio di Irvine Welsh, dove la superficialità esterna della dipendenza spacca a metà l’itinerario fisico ed emotivo del protagonista.
Ma il discorso che ha toccato, soprattutto personalmente, è il ruolo: il ruolo è una parte fondamentale di questo splendido romanzo. Il ruolo non è solo pronome, ma è forma verbale imperativa.
Citando l’autrice stessa, “Oltre ad essere un libro di denuncia, che ho scritto soprattutto per far conoscere alla gente una realtà di cui pochi hanno il coraggio di parlare, voglio che chi lo legge rifletta su quanto è importante apprezzare la vita e ciò che ci può offrire, e che spesso abbiamo sotto gli occhi una felicità di cui non ci accorgiamo, e che tendiamo a distruggere con le nostre mani.”

Ringrazio infinitamente Diandra per l’opportunità di leggere e commentare, anche se brevemente, questa piccola sorgente al centro di un vulcano.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s