E invece no, vi sbagliate tutti. (Un racconto a cui non arriverai)

QUESTA NON E’ UNA LETTERA D’AMORE, E’ UNA DICHIARAZIONE D’INDIPENDENZA DALL’ESSERE SCELTI DA CHIUNQUE

Estratto di Colorante Rosso Sangue.

Nelle ultime ore ho riflettuto su una cosa.
Ogni volta che le mie labbra si toccano con le tue, io respiro. Non lo faccio con qualche proposito.
È una sorta di pensiero spontaneamente nato dall’incrocio delle nostre anime.
Cosa succede in quell’attimo? Ho pensato: è come se recuperassi ossigeno dopo un’apnea di ore ed ore trascorse sotto il livello del mare.
È una liberazione, un susseguirsi di attimi collegati dal tuo odore, da quel soffice tocco che il tuo amore, l’onore che ho di poterti toccare, mi consegnano.
Non è mai questione di attimi.166270_10152784031685531_1728189786_n
È questione di vita.
Il mio corpo respira a ritmo con il tuo.
Il tuo cielo è a contatto con me.
Se c’è una cosa di cui sono sicuro è proprio questa: ogni sospiro è un passo avanti verso qualcosa di etereamente perfetto.
La sicurezza e la certezza che una meta o un obiettivo esistano.
La chiarezza di un velo bianco che si sfalda ogni volta che le nostre mani si intrecciano. Si amano.
È come entrare in una vasca di te.
La mia meta è la metà di me.
Il mio cuore è il doppio di me.
Io sono lo stesso carnale e passionale amore che ti circonda.
Tu sei come un corso d’acqua, un ruscello in una radura di un verde malinconicamente solo.
Io sono il verde che intorno a te cresce, lento, presente, veemente e saldo.
Sono gli alberi, le foglie, gli arbusti. E le rose.
Le rose stesse sono la fotografia della mia amoressia.
Tu scorri più veloce del tempo stesso.
Sei limpida, chiara, sei una forza della natura.
E non sei conscia della grandezza che il tuo corpo e il tuo cuore possono raggiungere.
Io so cosa esiste dentro di te. Dentro i tuoi occhi. Dietro il tuo sorriso.
Esiste un fiume, esiste un universo perfetto.
Esiste una capacità di far morire e rinascere un uomo dentro i tuoi soffici pensieri.
Dentro i tuoi abbracci chenonosonomaicompleti.
Sono il combaciare perfetto di due metà nascoste.
Di due metà private all’occhio umano, troppo soavi, troppo maestose ed invisibili.
Siamo noi le indivisibili vite, siamo noi quei magici tentativi di cercare un qualcosa di impossibilmente inondante.
Noi siamo le doppie
negazioni che mandano a tappeto il cervello.
Noi siamo i tuffi al cuore di un bambino che vede per la prima volta il sole.
Noi siamo l’altalenante percorso della vita che prende forma, si rende straordinario, e firma con quel verde meraviglioso di cui ho parlato tante volte.
Quel verde improvviso, nascosto e allo stesso tempo meraviglioso.
Quando il sole tocca la terra.
Quando le mie labbra toccano te.

Che poi il tempo che impiego nel chiedere scusa a tutti, potrei passarlo a fare l’amore con te.

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